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martedì 21 aprile 2020
Ab-bracciante
Questo disegno mi ha suggerito varie cose, molto diverse una dall'altra, provo a spiegare.
Dunque questa è una simpatica persona pronta ad un abbraccio, cioè che ci invita a ad entrare nel suo spazio intimo infrangendo la barriera dei 45 centimetri, la distanza oltre la quale si invade lo spazio vitale altrui.
Quando ero una studentella di architettura alle primissime armi ebbi a che fare con le materie più disparate tra cui la prossemica, cioè lo studio della connessione tra distanze fisiche e relazionali tra le persone: ogni cultura ha le sue, noi occidentali se ci avviciniamo al nostro interlocutore oltre i 45 centimetri siamo o in relazione intima con lui/lei, oppure dei rompiballe indiscreti, o peggio dei malintenzionati.
Dunque l'abbraccio è un gesto inclusivo e di grande fiducia, poichè con questo rendiamo disponibile il nostro spazio intimo ad altri.
Di questi tempi gli abbracci sono vietati per decreto ministeriale.
mercoledì 1 aprile 2020
Pandemia
Perchè rappresentare la pandemia come una carta da gioco? Lo ricordate il settimo sigillo, quel film di Bergman dove il protagonista fa una partita a scacchi direttamente con la morte?
lunedì 16 marzo 2020
Diamoci una mano!
In questi giorni vedo una quantità di tricolori sventolare fieramente a quasi ogni balcone e finestra come se fossero iniziati i mondiali di calcio....e invece no, qui si tratta di un "dai Italia che ce la facciamo, usciremo da questo clima allucinante", e fin qui tutto bene...anche se francamente mi sfugge il legame tra epidemia e nazionalismo.
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