Un segno, qualunque esso sia, se lo si riproduce secondo uno schema stabilito tende a perdere la sua riconoscibilità trasformandosi in elemento dello schema stesso, ovvero del disegno che ne scaturisce, ad esempio un pallino è un pallino, ma se lo moltiplichiamo realizzeremo un classico motivo a pois.
Come la risaputa faccenda del rametto che da solo si spezza facilmente, ma preso insieme ad altri diventa resistente (anzi resistono tutti insieme e nessuno si spezza!), nell'iterazione del segno grafico il valore aggiunto è nella sua insita capacità di realizzare nuove figure, sempre diverse in base allo schema scelto per la riproduzione.
