lunedì 26 ottobre 2015

IL PESCATORE DI NOTE

Parecchio tempo fa, dedicai ad un amico musicista questo disegno, molti anni dopo il disegno mi ha ispirato una filastocca per bambini nonché per cretini di tutte le età. Per moltissimo altro tempo questi preziosi versi sono stati a prendere polvere nello scaffale dei faldoni dove archivio, peraltro in modo assai discutibile, il mio lavoro. Oggi la filastocca di accompagno è ritornata alla luce ripescata  del tutto casualmete stamattina all'alba (nel senso di indecentemente presto).
Vi propongo il tutto.


Esisteva un bel signore
che suonava a tutte l'ore:
e che bella melodia,
ci strimpella anche la zia!
Nella sua bella stanzetta
era sempre un operetta.
Ma un mattino, che disdetta!
disse: "via dalla stanzetta!
Meglio in giro per il modo
a cercar nel suo profondo
note nuove ed armonie
che non siano solo mie,
ma raccontin di me stesso
e del mondo come è adesso."
E così, assai contento,
diede seguito all'intento.
Fatto tosto il fagottello,
andò in cerca di un battello
che salpasse ben veloce
per seguire quella voce.
Ma girando per il mondo
gli sembrò di essere tonto:
che rumore, che fracasso
questo mondo è uno sconquasso!

Tante note, troppi suoni,
ci saran rumori buoni?
Si, se prendi quel frastuono
e lo cambi un po' di tono,
e poi il tempo: che sia giusto
e vedrai con quale gusto
tutti ascoltano il trambusto.
Ecco dunque l'armonia,
per davvero una magia,
che trasforma anche il rumore
in un suono con il cuore!





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